[PNB] Barcolana 2012, 1/2. Incipit drammatico

Iniziamo a pubblicare Piccoli noir di bordo. A puntate, come i veri.

Domenica 13 ottobre 2012, siamo su Shasa di rientro dalla Barcolana44, abbandonata per una bonaccia storica (1.737 partiti, 20 arrivati).

Passate le 17 accendiamo il volvo e facciamo rotta su Ravenna. Fabrizio scende a dormire a prua, mentre noialtri in pozzetto continuiamo il relax della giornata immersi in un tramonto incredibile. Tutt’intorno il mare è nero e calmo come petrolio. Nuvole grigie sopra, nuvole nere davanti e qualche lampo che inizia a farsi notare molto lontano, sopra un orizzonte troppo chiaro per promettere qualcosa di buono.

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Abbiamo davanti ancora una mezz’ora di calma, e ne approfittiamo per un aperitivo (salsa Geppa e Ajvar), quasi tutto spazzolato quando Fabrizio si alza. Giusto il tempo di sparecchiare, e ci siamo dentro fino al collo. Scirocco!

Col vento anche il mare, lento ma inesorabile, inizia a crescere. Prendiamo qualche scroscio di pioggia, ma per fortuna scampiamo il grosso dei temporali, che sfilano più a ovest. Ovviamente il mare da scirocco proviene dritto dritto dalla nostra prua, e ad ogni onda Shasa si impenna e poi ricade sollevando spruzzi, rallentando e accelerando ogni volta nella corrente. Ovviamente, se e quando anche il vento verrà dritto di prua, le vele saranno inutili. Dobbiamo fare affidamento sul motore.

Parentesi: È il 2012 e Shasa ha ancora una serie di “maròni”, per dirla con Fabrizio (che poi li ha lodevolmente risolti, con risorse e tenacia ammirevoli) che rendono penoso andare a motore, specialmente con il mare mosso. Il serbatoio, messo di traverso, pesca male se è a meno di metà (quando la barca si inclina, suona come un bambino con cannuccia e frappè). L’elica è sottodimensionata e ha un passo “unfit”, e infatti non spinge quando dovrebbe, insomma, spinge poco poco. Il motore, poi, non è nuovissimo e speriamo non dia problemi…

Io nei giorni scorsi ho dormito poco-o-niente, e quando finalmente alle 23 scendo in cabina stiamo facendo 5.5 nodi al log (rispetto alla superficie dell’acqua), ma solo 3.5 al Gps (rispetto al fondo del mare, cioè reali) perché la corrente contraria è molto forte. Gli altri restano in pozzetto, continuando a vociare e a chiamare le onde come ragazzini. Tolgo la cerata e mi sistemo a prua, in un concerto di rumori quasi assordanti: il motore che va su e molto giù di giri seguendo il ritmo delle onde; lo scrosciare del mare sullo scafo, tutto intorno; il genoa, che a volte prende delle pacche di vento e va in bando sbattendo le scotte proprio sopra la mia testa, riflette il fanale di via in cabina; il tuono dello scafo e di tutta la barca quando ricade nell’onda; lo sbattere dei vari oggetti che non riesci mai a tenere veramente fermi, a bordo. Tutto dondola, tutto suona e nonostante il sonno addormentarsi non è facile, non solo per le emozioni, ma anche per la scomodità e il casino intorno.

In più, faccio molta fatica a stare sdraiato, la barca mi sballottola in cabina come una patata novella in padella. Ma poi cedo alla gravità e finisco nell’angolo contro la murata e bon! Probabilmente sbattendo la testa, o non so come, mi addormento all’istante in un sonno profondo.

Al risveglio, un’ora forse due dopo, trovo una situazione irreale. Mi stropiccio occhi orecchie e tatto, ma non riesco a credere a quello che vedo e sento: sono solo, in una cabina chiusa, e tutto intorno a me è puro silenzio. Il nulla. Ma com’è possibile? Niente beccheggi epici dello scafo nel mare grosso, ma al loro posto un evidente e sinistro rollio. Nessuna voce in pozzetto, e – che strano – niente acqua che scorre lungo lo scafo. E nemmeno altra acqua che ricade sulla coperta e, guardo meglio, non c’è neanche il genoa lì fuori. Soprattutto realizzo (oh-mio-dio!) che il motore è spento.

Occazzo… no… Nooo! Unisco i puntini all’istante e l’immagine che ottengo, diciamo così, non mi piace per niente.

Gli altri sono caduti in mare. Il gasolio è finito. E io sono solo a bordo di una barca alla deriva e probabilmente anche semiaffondata.

 

[continua…]

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