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01 Presentazione
02 Prima di partire ......
03 Principali eventi nel 2007
04 Le nostre destinazioni
05 Programmi per individuali
06 Programmi di 1 giorno
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08 Programmi di 3 giorni
09 Programmi di 4 e più giorni
10 Programmi turismo religioso
11 Programma Houseboat
12 Regolamento
 ITALIA 05 PROGRAMMI PER INDIVIDUALI
 
Queste sono le informazioni raccolte sul viaggio da te selezionato. Puoi utilizzare la colonna a sinistra per visualizzare le stesse informazioni che puoi raggiungere da qui.


PROGRAMMA 01 / FERRARA E LE MOSTRE (tutto l’anno)
Ferrara è divenuta ormai famosa per le grandi mostre d’arte che di anno in anno si susseguono e che vengono ospitate nelle sedi più prestigiose della Città. Nel Castello Estense, costruito nel 1385 come vera e propria fortezza poi nel 1534 trasformato in lussuoso “Palazzo della “Corte Ducale” estense. Nel prestigioso Palazzo dei Diamanti, oggi sede della Pinacoteca Nazionale, dall’originalissimo rivestimento di 8500 “bugne” di pietra bianca sbozzate a diamante, che per volontà di Sigismondo d’Este l’architetto Biagio Rossetti costruì nel 1493 nella sua cosiddetta “Addizione Erculea”, voluta dal Duca Ercole I° d’Este; è questa la parte “rinascimentale” della Città che raddoppiò l’estensione di quella “medioevale”. Nel Palazzo Schifanoia dal magnifico altissimo portale marmoreo, edificato dal 1385 per volontà di Alberto V° d’Este come “delizia” estense, così chiamato perché la Corte Ducale vi trascorreva lunghi periodi appunto per…. “schivar la noia”; al suo interno si trova la famosissima “Sala dei Mesi” con il un ciclo di preziosi e stupendi affreschi di scene mitologiche e di Corte, opere del 1400 dei pittori ferraresi Francesco del Cossa ed Ercole de’ Roberti. Nel Palazzo Massari, costruito nel 1500 dalla Famiglia Bevilacqua, sede del “Museo d’Arte Moderna” con pregevolissime opere dei più significativi pittori ferraresi dell’800 e ‘900 fra i quali Filippo de Pisis, e dal meraviglioso parco con Cedri del Libano che, con le loro chiome, sporgono imponenti sul Corso Biagio Rossetti.
• 1° GIORNO
Arrivo a Ferrara e sistemazione, a scelta, in Hotel, Agriturismo, Bed & Breakfast o Locanda. Tempo libero a disposizione per visita della Città e dei suoi monumenti più significativi che ne giustificano il riconoscimento di “Patrimonio dell’Umanità”. Infatti, oltre al Castello Estense massiccio e turrito, con la bellissima “Torre dei leoni”, baricentro della Città; al Palazzo dei Diamanti, al Palazzo Schifanoia e al Palazzo Massari dei quali abbiamo detto più sopra, sono degni di essere visti: il Palazzo Prosperi-Sacrati, del 1500, nel “quadrivio degli Angeli”, dall’artistico portale rinascimentale di delicata armonia e con un balcone sorretto da due colonne. In Corso della Giovecca: la graziosissima Palazzina del 1559 che fu abitata dalla principessa Marfisa d’Este, moglie di Alderano Cybo, marchese di Massa e Carrara, e il Palazzo Roverella, costruito nel 1508 da Gaetano Magnanini segretario del Duca Alfonso I° d’Este, con la sua bella facciata decorata con fregi in cotto. In Corso dei Martiri della Libertà: la bella “Loggia degli aranci” del Castello Estense; poi, nella piazza omonima, il monumento al ferrarese Girolamo Savonarola, frate domenicano che, scomunicato dal Papa Alessandro VI°, venne arso sul rogo a Firenze nel 1498; il Palazzo Arcivescovile, il Palazzo Comunale del 1472 e, nella parte merlata, rifacimento del 1925 in stile “neogotico-comunale” del più antico palazzo, il cosiddetto “Volto del Cavallo” fiancheggiato a destra da un piccolo magnifico arco romano sul quale poggia la statua equestre del Marchese Niccolò III° d’Este e a sinistra da una colonna con la statua di Borso d’Este, primo Duca di Ferrara, in trono, e ancora la Torre della Vittoria, l’antica “torre di Rigobello”, con la statua bronzea della “Vittoria del Piave”. Dal Volto si entra in quello che fu il Cortile Ducale dove si trova lo “Scalone d’onore”, opera del 1481 di Pietro Benvenuti, con copertura a volte e cupola rette da colonne marmoree di stile classico e grandi archi, che porta alla Residenza Municipale. Poi l’antichissima Cattedrale del 1135 con la sua grandiosa facciata romanico-gotica dal magnifico portale maggiore con la stupenda loggetta del protiro. In piazza Trento e Trieste si ammirerà in tutta la sua bellezza il fianco meridionale della Cattedrale caratterizzato da due ordini di gallerie con una teoria di archetti e colonnine raddoppiate, alla sua base si trova l’antichissima “Loggia dei Marciai” oggi con vivaci negozi; l’elegante, seppur massiccio, Campanile in pietra bianca di gusto classico romano, iniziato nel 1412 su progetto dell’architetto Giovan Battista Alberti, con le sculture dei quattro Evangelisti e un busto benedicente di San Maurelio; sul fondo della piazza, l’elegante “Loggia di San Crispino” che nel medioevo fu la sede della Corporazione del calzolai. Giunti in via Mazzini, centro di quello che fu Ghetto Ebraico, si può visitare l’antica Sinagoga ed aggirarsi nelle strette viuzze, tipiche del medioevo, che erano i “Fondachi” dei mercanti di quel tempo. Interessanti anche la “commerciale” via di San Romano con i suoi porticati e la caratteristica via delle Volte. Cena in locale “tipico” del Centro Città, con menù di cinque portate, bevande e caffè inclusi. Pernottamento.
• 2° GIORNO
Prima colazione a “buffet” nella struttura scelta e resto della mattinata per completare, con possibilità di guida, la visita della Città. Si suggerisce la visita, in via Ariosto al n. 67, alla casa dove, nella prima metà del 1500, visse Ludovico Ariosto il poeta dell’Orlando furioso; qui nel marcapiano vi è la celeberrima iscrizione che sintetizza il carattere del Poeta, fiero della propria indipendenza: “Parva sed apta mihi, sed nulli obnoxia sed non sordida, parta meo sed tamen aere domus” (Piccola ma adatta per me, a nessuno soggetta e fatta col mio denaro). Poi la Chiesa del Gesù risalente al 1570 – si trova in via Borgo dei leoni n. 56 - dalla facciata d’influsso “rossettiano; al suo interno custodisce un famoso “Compianto del Cristo morto” in terracotta policroma, opera del 1485 di Guido Mazzoni, e dietro l’Altare Maggiore, il notevole Mausoleo di Barbara d’Austria, figlia di Ferdinando I° d’Asburgo Imperatore d’Austria e moglie del Duca Alfonso II° d’Este. Infine, “Casa Romei” costruita nel 1445 per Giovanni Romei, ricco banchiere e marito di Polissena d’Este, con il suggestivo cortile d’onore dagli asimmetrici loggiati, con la Sala delle Sibille dal grande camino a modanature in cotto con lo “stemma” del committente. Si potrà inoltre visitare la Mostra in corso. Quotazioni su richiesta.


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PROGRAMMA 02 / FERRARA E IL SUO “PALIO” – MESE DI MAGGIO (date da confermare)
Con il “Palio”, il più antico d’Italia in quanto risalente a data anteriore al 1259, anno della promulgazione degli “Statuti del Comune di Ferrara”, nel mese di Maggio a Ferrara si ritorna nel passato: con la solenne benedizione dei “Palii” nella Cattedrale che si svolge nella 2° domenica di Maggio, il pittoresco spettacolare e variopinto “Corteo Storico” dei figuranti del “Palio” in ricchi costumi rigidamente in stile rinascimentale, che si snoda lungo la più significativa, dal punto di vista storico, via della Città nella 3° domenica; le “gare”, che si svolgono nella 4° domenica di Maggio nell’anello della scenografica piazza Ariostea: la corsa delle putte, “honeste et dabbene” come dall’editto del Duca Ercole I° d’Este del 1476; la corsa dei putti; l’entusiasmante corsa delle asine e l’avvincente e coinvolgente corsa dei cavalli. Al centro di questa piazza si trova un’altissima colonna con la statua di Ludovico Ariosto, il poeta dell’Orlando furioso, vissuto nella prima metà del 1500. Sono otto le Contrade cittadine che gareggiano per la conquista dei quattro “Palii”, un tempo panni di stoffa e oggi stendardi artisticamente dipinti: quello dedicato a San Paolo per la corsa delle putte, quello dedicato a San Romano per la corsa dei putti, quello di San Maurelio per la gara delle asine e quello di San Giorgio per la gara dei cavalli. Un tuffo, questo, nel passato per rievocare gli antichi fasti e i festeggiamenti che i Duchi d’Este vollero in onore di San Giorgio patrono della Città e della Vergine Assunta.
• 1° GIORNO
Arrivo a Ferrara sistemazione, a scelta. in Hotel, in Agriturismo, in Bed & Breakfast o in Locanda. Tempo libero a disposizione per una veloce visita della Città; da segnalare: il Castello Estense dall’imponente mole, voluto dal Marchese Nicolò II° d’Este ed edificato nel 1385 da Bartolino da Novara, con le sue quattro Torri: la cosiddetta “Torre dei leoni”, la “Marchesana” o dell’Orologio, quella di San Giuliano o di San Paolo e quella di Santa Caterina, con, a difesa degli accessi, tre avancorpi detti “rivellini”. In origine vera fortezza medioevale venne poi trasformato nel 1534 dal Duca Ercole II° d’Este in Palazzo della Corte Ducale estense, dai meravigliosi e prestigiosi interni: fra questi il famosissimo “Salone del Giuochi” dai pregevolissimi affreschi, il Salone degli Stemmi, la preziosa Cappella di Renata di Francia dal rivestimento in marmi policromi, la celebre “Sala dell’Aurora” e la graziosa “Loggia degli Aranci”. Poi il Palazzo Comunale, con il “Volto del Cavallo fiancheggiato a destra da un magnifico archetto romano dal gusto classico sul quale poggia la statua equestre del Marchese Niccolò III° d’Este e a sinistra da una colonna con la statua di Borso, primo Duca di Ferrara, in trono, e la Torre della Vittoria con la bronzea statua della “Vittoria del Piave”. Attraversando il Volto si entra in quello che fu il Cortile Ducale dove un magnifico Scalone d’onore, opera di Pietro Benvenuti del 1481, con copertura a volta e cupola sorrette da grandi arcate su colonne scanalate porta all’interno del Palazzo del Comune. Non si può trascurare la Cattedrale risalente al 1135, dalla grandiosa facciata in stile romanico-gotico con un bellissimo Portale dalla graziosa Loggetta del protiro. Interessante il suo interno: il catino dell’abside con un grandioso affresco del “Giudizio Universale”, opera del 1577 di Sebastiano Lippi detto “il Bastianino” e, in fondo alla navata di destra il monumento del Crocefisso con le figure bronzee del Cristo e, sotto, della Vergine Madre e di San Giovanni Battista affiancate dalle statue di San Giorgio e San Maurelio copatroni della Città; alla base vi è il monumento funebre di Ruggero Bovelli, l’indimenticabile “Pastor et defensor”, Arcivescovo di Ferrara, deceduto nel 1954. Bella, poi, la fiancata meridionale della Cattedrale con i suoi due ordini di gallerie e la lunga teoria di archetti e colonnine; alla sua base l’antico porticato detto “Loggia dei Merciai”. Infine il Campanile del 1412 in stile classico romano, con le sculture dei quattro Evangelisti e il busto di San Maurelio benedicente; sul fondo della piazza, la “Loggia di San Crispino” che fu la sede della Corporazione dei calzolai. Cena in tipico locale del centro con menù di cinque portate, bevande e caffè inclusi. Pernottamento. Possibilità di assistere alle manifestazioni “pre-Palio”.
• 2° GIORNO
Prima colazione a “buffet” nella struttura scelta e mattinata dedicata a ulteriori visite; ad esempio: al ricchissimo Museo della Cattedrale, oggi nell’ex Chiesa di San Romano dal bellissimo Chiostrino – angolo piazza Trento Trieste-via San Romano - nel quale, fra l’altro, si possono ammirare i preziosi ”corali”, opere meravigliose dell’arte miniaturistica ferrarese della fine del ‘400 e primi del ‘500; otto grandissimi arazzi che il fiammingo Giovanni Karcher eseguì a Ferrara dal 1551 su “cartoni” di Camillo Filippi; parapetti di “ambone” del secolo VIII° dissotterrati nel territorio di Voghiera; dodici “formelle” con i simboli dei mesi, provenienti dalla “Porta dei Mesi” che fino al 1717 si apriva nel fianco meridionale della Cattedrale; le tavole decorative dell’antico organo della Cattedrale, riproducenti San Giorgio e il drago, la Principessa e l’Annunciazione, opere del 1469 di Cosimo Tura; la scultura della “Madonna del Melograno” opera del 1408 di Jacopo della Quercia. Interessante anche la Chiesa del Gesù del 1570 - via Borgo dei leoni n. 67 - che custodisce un pregevole famoso “Compianto del Cristo morto”, realizzato nel 1485 da Guido Mazzoni in terracotta policroma, raffigurante il Cristo morto con sette personaggi presenti, come dicono i Vangeli, alla deposizione di Gesù dalla Croce: Nicodemo, Giovanni, Maria di Magdala, Maria madre di Gesù, Maria di Cleofa madre di Giacomo, Salomè con il volto di Eleonora d’Aragona, Giuseppe d’Arimatea col volto di Ercole I° d’Este; dietro l’Altare Maggiore vi è il Mausoleo di Barbara d’Austria, figlia di Ferdinando I° d’Asburgo Imperatore d’Austria e moglie di Alfonso II° d’Este. Per visitare la Mostra vi è la possibilità di guida. Nel pomeriggio dell’ultima domenica di Maggio trasferimento in Piazza Ariostea per assistere alle avvincenti gare del “Palio”. Quotazioni su richiesta.


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PROGRAMMA 03 / FERRARA “BUSKER FESTIVAL” (fine Agosto)
Da anni Ferrara, nell’ultima settimana del mese di Agosto, date però da riconfermare, si anima con il pittoresco, rumoroso, vivacissimo e intrigante “Buskers Festival”, quello degli Artisti di Strada, “musicisti” provenienti da ogni parte del Mondo, attorniati da centinaia di altri artisti: mimi, giocolieri, fantasisti, ecc. che si esibiscono nei punti più suggestivi della Città allietando con le loro “performance” turisti e cittadini.
• 1° GIORNO
Arrivo a Ferrara e sistemazione, a scelta, in Hotel, Agriturismo, Bed & Breakfast o Locanda. Tempo libero a disposizione per visita dei più caratteristici e importanti monumenti della Città, quali: il Castello Estense imponente con le sue quattro torri, costruito nel 1385 come fortezza poi trasformato nel 1584 in lussuoso Palazzo della Corte Ducale estense, dall’interno veramente interessante, basti ricordare la celebre “Sala dei Giuochi” con i suoi affreschi; Poi, in Corso Martiri della Libertà, si vedrà il Palazzo Municipale, antica residenza dei Duchi d’Este; con il cosiddetto “Volto del Cavallo” sovrastato da un bellissimo balcone e fiancheggiato a destra da un arco in stile classico romano sul quale poggia la statua equestre del Marchese Niccolò III° d’Este e, a sinistra, da una colonna con la statua di Borso d’Este, che fu il primo Duca di Ferrara, seduto sul trono; più avanti l’antica “torre di Rigobello”, oggi Torre della Vittoria con la statua bronzea della “Vittoria del Piave”. Dal Volto si entra nell’antico Cortile Ducale con il magnifico Scalone d’Onore, dalla copertura a volta e cupola sorrette da grandi arcate su eleganti colonne, che porta all’interno del Palazzo Municipale, opera del 1481 dell’architetto Pietro Banvenuti. La Cattedrale, del 1135, dalla grandiosa facciata romanico-gotica col bellissimo Portale dall’elegante Loggetta del protiro. Nella vicina piazza Trento e Trieste si potrà ammirare il fianco meridionale della Cattedrale con i suoi due ordini di gallerie e la lunga teoria di archetti e colonnine; alla sua base vi è la “Loggia dei Merciai”. Poi si vedrà il Campanile iniziato nel 1412, costruito in pietra bianca su progetto dell’architetto Leon Battista Alberti, con sculture dei quattro Evangelisti e il Busto di San Maurelio benedicente. In fondo alla piazza, la “Loggia di San Crispino” che fu sede della Corporazione dei calzolai. Sulla destra si trova l’ex Chiesa di San Romano che oggi ospita il “Museo della Cattedrale”, interessante per i capolavori che custodisce. Poi una visita nella “commerciale” via Mazzini, che fu il centro dell’antico Ghetto Ebraico, dove si trova la Sinagoga. Infine, una passeggiata nella parte “rinascimentale” della Città, la famosa Addizione Erculea realizzata nel 1492 dall’architetto Biagio Rossetti; percorrendo Corso Ercole I° d’Este si vedranno il Palazzo Giglioli-Varano dal bellissimo portale, il Palazzo di Giulio d’Este dalla decorazione con il classico “cotto ferrarese” che ne incornicia le finestre del piano nobile ornato da due splendidi balconcini; il massiccio Palazzo Turci-di Bagno del 1493 dalla severa “parasta” che caratterizza il suo angolo. Si arriva così all’opera più significativa del Rossetti: al meraviglioso e imponente Palazzo di Diamanti, famosissimo e ammiratissimo per il suo rivestimento con 8500 “bugne” di pietra bianca sbozzate a diamante, voluto da Sigismondo d’Este e costruito nel cosiddetto “quadrivio degli Angeli”. Nelle Sale del suo piano nobile, alcune con soffitti pregevolmente decorati, è ospitata la Pinacoteca Nazionale con preziose opere pittoriche. Dall’altro lato di Corso Biagio Rossetti vi è il Palazzo Prosperi-Sacrati dal bel portale fiancheggiato da colonne che sorreggono un altrettanto bel balcone. Al termine delle visite, “Light Lunch” in tipica osteria e pernottamento. Possibilità di assistere gratuitamente alle pittoresche esibizioni dei vari gruppi del “Buskers Festival”.
• 2° GIORNO
Prima colazione a “buffet” nella struttura scelta e mattinata e parte del pomeriggio destinate, con possibilità di guida e con bicicletta a noleggio, al completamento della visita a palazzi, Chiese e vie non nel centro Città. Percorrendo Corso della Giovecca si ammireranno, fra gli altri, la piccola Chiesa di San Carlo dall’elaborata facciata e dal meraviglioso interno, costruita nel 1623; la bellissima facciata con grande portale e con ricche decorazioni in cotto dell’attuale Palazzo Roverella del 1508; di fronte a questo la Chiesa di Santa Maria dei Teatini del 1620, dalla sobria eleganza barocca; il solenne Palazzo della Cassa di Risparmio; il bel Parco Pareschi, racchiuso da un settecentesco muro, con sul fondo il Palazzo di Renata di Francia; la graziosa Palazzina di Marfisa d’Este figlia di Francesco d’Este e moglie di Alderano Cybo, marchese di Massa e Carrara, costruita nel 1559; poi l’Arcispedale Sant’Anna fra i più antichi d’Italia e, infine la scenografica settecentesca “Prospettiva” che fa da grazioso fondale al Corso. Ci si porterà in via Scandiana per ammirare il famoso “Palazzo Schifanoia, costruito nel 1385 per volontà di Alberto V° d’Este quale “delizia” dove la Corte Ducale, nei momenti di ozio, si recava per ….”schivar la noia” della vita quotidiana; magnifico il suo Portale marmoreo a due ordini, incorniciato da due possenti “paraste” con architrave e, più sopra, un grande scudo marmoreo diviso in quattro scomparti, con ai lati due semplici ma eleganti finestre. Al suo interno vi è la famosa “Sala dei Mesi” - di m. 25x11 – con meravigliosi affreschi del 1400, opere insigni dei pittori Francesco del Cossa ed Ercole de’ Roberti. Vicina, si trova la grande Basilica di Santa Maria in Vado, fra le più antiche della Città risalendo al 1495, dall’imponente interno. Qui durante la Messa del giorno di Pasqua del 1171 avvenne un miracolo: quando il priore Pietro da Verona, incredulo della presenza del Corpo di Cristo nell’Eucarestia, spezzò l’Ostia consacrata, da questa prizzò sangue che macchiò la volta della Cappella. Poi l’elegante Palazzo Paradiso costruito nel 1391, per volontà del Marchese Alberto V° d’Este, oggi con la facciata in severo classicismo e un’imponente portale in pietra a doppio ordine con torretta; è’ la sede della Biblioteca Ariostea e al suo interno vi è il monumento funebre in marmo policromo con il sepolcro di Ludovico Ariosto, trasportatovi nel 1801 per ordine del Comandante delle truppe francesi che occupavano Ferrara. Una visita alla Chiesa di San Paolo, ricostruita nel 1575 per opera di Alberto Schiatti dopo un disastroso terremoto, che si presenta con la sua bella facciata dai temi rinascimentali armonicamente fusi con l’architettura d’influenza romana tipica del tardo ‘500; bello il suo Chiostro e l’antichissima “Torre dei Leuti” che le fa da Campanile. Infine in via Garibaldi, per ammirare il Palazzo Bentivoglio del 1400, dalla facciata con grandioso portale sormontato dallo Stemma della Famiglia e, fra le finestre, otto trofei di armi e di varie decorazioni finemente scolpiti. Alle ore 18,00 si andrà ancora nelle piazze e nelle vie cittadine ad assistere alle esibizioni degli artisti che animano il “Buskers Festival”. Quotazioni su richiesta.


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PROGRAMMA 04 / WEEK-END NELLE CITTA’ D’ARTE DELL’EMILIA ROMAGNA, DEL VENETO E A MANTOVA
Possiamo prenotare strutture alberghiere a Ravenna, Rimini, Forlì, Cesena, Bologna, Modena, Reggio Emilia, Parma, Piacenza, Mantova, Verona, Vicenza, Padova, Venezia, Treviso e nelle località turistiche più interessanti delle provincie menzionate.
• 1° GIORNO
Arrivo nella Città desiderata e sistemazione, a scelta: in Hotel, Agriturismo, Bed & Breakfast o Locanda. Tempo libero a disposizione per la visita della città. Cena tipica e pernottamento.
• 2° GIORNO
Prima colazione a “buffet” nella struttura scelta e resto della giornata per proseguire nella visita della Città, con possibilità di guida. Quotazioni su richiesta.


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PROGRAMMA 05 / NOLEGGIO HOUSEBOAT
Houseboat a noleggio: un romantico itinerario fluviale, una vacanza insolita in assoluta libertà, una casa galleggiante (posti letto da 4 a 8 persone), facile da governare, che non necessita della patente nautica. Insieme alla Houseboat, al vostro arrivo riceverete tutte le istruzioni pratiche necessarie per essere "Capitani" a bordo della vostra imbarcazione. Navigherete sui fiumi Po, Brenta, Adige, Sile e tra barene, canali, “casoni”, valli da pesca e fra isole abbandonate della laguna veneta e del delta del Po . Noleggi: settimana, da sabato ore 16.00 a sabato ore 09.00; mini-settimana, da lunedì ore 16.00 a venerdì ore 09.00; “week-end” da tre a cinque notti. Il noleggio comprende: affitto della barca, attrezzatura domestica: posate, stoviglie, una batteria di pentole, fornelli a gas, forno, grill e frigorifero, e attrezzature marine, gasolio, assicurazione “Kasko” e Responsabilità Civile per la barca. Ogni battello è ovviamente dotato di bagno completo di doccia, lavabo, WC di porcellana e presa per rasoio elettrico a 240 volt. Queste sono alcune delle possibilità di itinerari, che rimangono comunque “liberi” a discrezione del noleggiatore:
• LAGUNA VENETA: Importanti Centri storici, parchi naturali tutelati e “vie d’acqua” di grande qualità caratterizzano questo antico itinerario fluviale, dove potrete trascorrere brevi soggiorni o periodi prolungati. Navigherete attorno alle famose isole di Murano, Burano, Torcello caratterizzate da mirabili esempi di architettura, e villaggi di pescatori. Vi sono più di 80 isole, molte delle quali visitabili e con interessanti monumenti, tra queste Burano, Torcello, San Francesco, Sant’Erasmo e Pellestrina.
• LITORANEA VENETA: Sarà un viaggio nel passato, in un incantevole paesaggio che è mescolanza continua di acqua e terra, lungo questa importante e suggestiva via navigabile che unisce Venezia a Grado, a pochi chilometri da Trieste, toccando alcune tra le località turistiche più rinomate del nord-est d’Italia. Le più famose spiagge d’Italia sono a pochi passi; ormeggiando a Caorle, Lignano o Grado si potranno godere fantastiche giornate di balneazione. Una visita ad Aquilea, il cui centro antico è un vero museo all’aperto con resti della dominazione Romana, è assolutamente d’obbligo.
• DELTA DEL PO: Il “Parco del delta del Po” offre la possibilità di navigare in tutta tranquillità attraversando luoghi incontaminati di grande interesse naturalistico, in particolare per il mondo del “birdwathcing”. Gli itinerari, articolati all’interno di un paesaggio ricco di flora e di fauna di bellezza inaspettata, coprono tutti i sette rami del delta, che tagliano la pianura padana-polesana come una grande mano aperta; con le sue valli meravigliose e le sue bocche si pone come un vero paradiso in cui acqua e terra creano un sistema idroviario unico per estensione e grande fascino naturale.
Chiedeteci il programma dettagliato che Vi interessa, con la descrizione della “Houseboat”.



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PROGRAMMA 06 / FERRARA “CITTA DELLE BICICLETTE” E LA SUA PROVINCIA
Ferrara, “Patrimonio dell’Umanità” ma anche “Città delle biciclette”, e la sua provincia sono interamente visitabili in bicicletta, sia propria che a noleggio, in quanto sono dotate di itinerari con “piste ciclabili” appositamente predisposte o su itinerari tracciati, tranquillamente percorribili da grandi e piccini senza pericoli, con possibilità di alloggio e ristorazione, per la visita di luoghi di particolare interesse artistico, culturale, paesaggistico, naturale ed enogastronomico. Una fitta rete di “piste ciclabili” e sentieri ben segnalati porterà a scoprire le bellezze della Città e della sua provincia, a contatto con la natura, praticando lo sport preferito, intercalando le gite in bicicletta con escursioni in barca, a cavallo, in canoa e su carro, assaporando i tesori della tradizione culinaria ferrarese, i prodotti della sua fertile campagna e del suo mare. Si avrà così modo di scoprire le usanze, i costumi e la cordialità della nostra gente, dal centro di Ferrara fino al paesino più sperduto delle foci del Po o al “Casone” più isolato delle valli di Comacchio e alle Oasi di protezione faunistica del delta. Non va dimenticata l’arte che si può trovare nelle antiche “delizie” che furono dei d’Duchi d’Este o custodite nelle Pievi, nelle Abbazie e nelle tante Chiese Parrocchiali del territorio ferrarese; qualunque strada imboccherete Vi riserverà piacevoli sorprese. I nostri itinerari, di durata e lunghezza varia, sono predisposti affinché il ciclo-turista possa comodamente visitare il territorio di questa provincia e possa trovare, lungo ogni percorso, tutti i servizi necessari e la nostra assistenza.
Sette sono gli itinerari predisposti di varia lunghezza e quindi anche di durata:
• Le mura di Ferrara: quasi 13,00 chilometri;
• Verso la patria del Guercino: km. 45,00,
• Le terre del Primaro: km. 49,00;
• Nel paesaggio della Grande Bonifica ferrarese: km. 18,00;
• Nel “Parco del delta del Po”: km. 34,00;
• Attorno alle valli di Comacchio: km. 40,00;
• Fra il “Parco del delta del Po” e il mare: km. 27,00;
• Percorso ciclo-turistico sugli argini di destra del Po: km.132,00.
A questi nostri itinerari aggiungiamo, elencandoli di seguito, quelli che la “Strada dei Vini e dei Sapori” della provincia di Ferrara ha predisposto per la scoperta dei prodotti tipici, delle Fattorie didattiche, degli Agriturismo e quant’altro a carattere eno-gastronomico; itinerari lunghi mediamente 150 chilometri, combinabili e modificabili. Sarà nostra cura suggerirVi la soluzione migliore e più consona alle Vostre esigenze e alla Vostra capacità quali ciclo-turisti:
• La via del grande fiume;
• La via delle “Corti” estensi;
• La via del delta del Po.
In questi itinerari siamo in grado di darvi tutta l’assistenza necessaria, prenotando guide, ristoranti, Hotel, ingressi, escursioni e tutto ciò che serve a fare della Vostra vacanza in bicicletta una vacanza da non dimenticare. Richiedeteci gli itinerari dettagliati in cartoguida e preventivi su misura in base all’itinerario che insieme costruiremo.

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05 Programmi per individuali

 

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